Probiotici e Prebiotici: significato, cosa sono e quali fermenti lattici sono ideali per stipsi e diarrea

SIGNIFICATO, COSA, SONO E QUALI FERMENTI LATTICI SONO IDEALI PER STIPSI E DIARREA

INDICE:

  • Significato di probiotico e prebiotico 
  • Che cosa sono i probiotici e i prebiotici
  • Il miglior probiotico per stipsi
  • Effetti collaterali dei probiotici
  • I migliori fermenti lattici per diarrea

I probiotici e prebiotici hanno in comune il fattore di fornire beneficio e salute all’intestino ma non sono la stessa cosa. Qual’è quindi la differenza tra probiotici e prebiotici? Andiamo ad approfondire l’argomento:

1. SIGNIFICATO DI PROBIOTICO E PREBIOTICO

I probiotici secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono quegli ‘’organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, possono apportare beneficio alla salute dell’ospite’’.

Di fatti il loro nome deriva dall’unione della preposizione latina‘’pro’’ cioè ‘’a favore’’ ed l’aggettivo greco ‘’bios’’ cioè vita, significa quindi ‘’a favore della vita’’ consentendo equilibrio alla flora intestinale.

I prebiotici, invece, sono fibre alimentari e nutrimento di batteri probiotici che garantiscono lo sviluppo dell’intestino.

2. CHE COSA SONO I PROBIOTICI E PREBIOTICI

I probiotici sono i batteri buoni che mantengono sano l’intestino, rafforzando le difese immunitarie. 

Le specie che maggiormente esplicano queste funzioni sono Lactobacillus e Bifidobacterium.

Come scegliere i probiotici?

Prima di assumere un probiotico ( sotto indicazione medica) è importante conoscere il nome completo del ceppo di appartenenza, la quantità di probiotici vivi contenuti nel prodotto e le adeguate condizioni di conservazione.

Un alimento o integratore per essere definito probiotico deve avere determinate caratteristiche: 

  • Dev’essere presente nell’intestino
  • Dev’essere resistente ai succhi gastrici, all’azione digestiva, agli enzimi intestinali e sali biliari
  • Deve aderire alle cellule intestinali

Secondo una ricerca scientifico-medica l’intestino è il nostro secondo cervello, perchè l’azione dei batteri intestinali può riequilibrare gli stati emotivi attraverso la giusta quantità di sostanze come: serotonina e dopamina. Proprio per questo motivo i probiotici diminuiscono lo stato di depressione. 

Ovviamente i probiotici si possono assumere naturalmente tramite il cibo.

Tra i più nominati: gli alimenti fermentati, yogurt, kefir ,formaggi e crauti ma per chi non ne assumesse abbastanza o fosse in una situazione di squilibrio intestinale è consigliato l’uso di fermenti lattici probiotici che contengono, come accennavamo in precedenza, dei batteri vivi e non solo.

I prebiotici invece sono oligosaccaridi non digeribili che hanno lo scopo di far crescere positivamente l’attività di uno o più batteri benefici nel colon.

Gli alimenti con alto contenuto di prebiotici sono frutta, verdura e principalmente legumi. Ecco alcuni esempi: avena, fagioli, germe di grano, banane, farina di frumento, asparagi, aglio, porri, cipolla, cicoria, tarassaco, kefir, crauti, cacao, semi di lino, noci ed alghe.

In alternativa nel mercato ci sono anche i fermenti lattici di prebiotici.

Quando assumere probiotici e prebiotici?

È consigliato l’assunzione di probiotici e prebiotici in caso di squilibrio intestinale causato da: farmaci, inquinamento ambientale e alimentare, stress, variazione della dieta e infezioni. Oltre quanto già detto si possono assumere per mantenere l’intestino pulito.

Perchè è importante avere un’intestino sano e fare uso di probiotici?

Se l’intestino non funziona in modo corretto altri organi ne risentiranno, venendo sovraccaricati ( fegato, reni, polmoni, apparato osteo-articolare) e portando come risultato un malessere generale con sintomi quali: malattie della pelle, forti mal di testa, disturbi gastrointestinali e disturbi della memoria.

Secondo alcuni studi pare che anche i bambini con dermatite atomica (malattia della pelle)  abbiano una quantità minore di probiotici rispetto ai bambini sani, per cui si è ipotizzato che la funzione di barriera sia alterata, permettendo alle sostanze nocive di entrare nell’organismo e provocare reazioni allergiche. Con l’assunzione di probiotici il problema migliora anche se non è del tutto chiaro come ciò avvenga. La dermatite atopica  comunque è una malattia complessa, in cui sono coinvolti non solo meccanismi legati all’immunità e alle allergie per questo motivo fare sempre riferimento ad un medico ed un dermatologo che possano chiarire la situazione.

I probiotici si assumono tra le 3 e 4 settimane in maniera costante, a stomaco vuoto. Si può scegliere di continuare la cura ma non per un tempo indeterminato o non avranno più effetto.

3. IL MIGLIOR PROBIOTICO PER STIPSI

Le cause più comuni di stipsi sono:

  • Errate abitudini alimentari o un cambio di dieta
  • Sedentarietà
  • Gravidanza
  • Sindrome del colon irritabile

A questo punto vi starete chiedendo: ‘’quali sono i migliori probiotici e prebiotici?’’

Diversi studi hanno mostrato come il microbiota intestinale dei pazienti affetti da stitichezza sia diverso: hanno una ridotta concentrazione di bifidobatteri e lattobacilli e un aumento nella presenza di Bacteroidetes.

Per questo motivo in caso di stipsi i migliori probiotici sono:

  • Bifidobatteri: efficaci in caso di colite, stitichezza e disturbi gastrointestinali non causati da fattori esterni
  • Lactobacillus Acidophilus: microorganismo fondamentale per tenere sotto controllo il colesterolo, l’assimilazione delle vitamine del gruppo B e di altri nutrienti, favorendo la digestione. Utile in caso di candida, dermatiti, vaginiti ed infezioni alle vie urinarie
  • Lactobacillus Bulgaricus: produce il bulcarican, un antibiotico naturale. Utile in caso di cistiti, candida, dermatite e disturbi della pelle
  • Lactobacillus casei: è raccomandato per prevenire la diarrea causata dagli antibiotici, ma anche contro stitichezza, meteorismo e disturbi gastrointestinali

4. EFFETTI COLLATERALI DEI PROBIOTICI

Ordinariamente l’assunzione dei probiotici è ritenuta sicura; la maggior parte degli effetti collaterali non è grave ed interessa una piccola parte dei consumatori.

Quando non prendere i probiotici?

Prestare particolare attenzione ad intolleranze ed allergie (in particolare inerenti a metalli e minerali).

Ci sono comunque differenti effetti collaterali:

  • Digestivi (gonfiore, aumento della sete e stitichezza)
  • Eruzioni cutanee, prurito

Evitarne l’assunzione in caso di:

  • Pancreatite
  • Immuno-deficienza: indotta dalla chemio-terapia o dal virus dell’HIV (Human Immunodeficiency Virus) perchè si può contrarre il più grave tra gli effetti collaterali: la setticemia che porta ad un’infezione sietemica 
  • Disturbi gastrointestinali: i probiotici in questo caso potrebbero causare diarrea, flatulenza e dolori addominali

5. I MIGLIORI FERMENTI LATTICI PER DIARREA

La diarrea è un disturbo legato ad un’alterazione della microflora intestinale. 

I classici sintomi della diarrea sono: urgenza alla defecazione e continua, presenza di feci liquide o semiliquide e sangue, dolori addominali, crampi, nausea e febbre.

Le possibili cause sono:

  • Infezioni batteriche (solitamente derivate da alimenti o acqua contaminata)
  • Virus intestinali 
  • Intolleranze alimentari
  • Vermi intestinali come i parassiti
  • Reazioni ad antibiotici
  • Colon irritabile/Diarrea da ansia
  • Gravidanza ( perchè  durante questo periodo il sistema immunitario della donna è più debole, può essere anche un’ipersensibilità ad alcuni cibi)

Cosa fare per fermare la diarrea? 

Sono raccomandabili alimenti come il riso, condito con olio extravergine di oliva a crudo e formaggi stagionati privi di lattosio. Attenzione: siccome la diarrea può causare disidratazione è consigliato bere abbondante acqua o liquidi come succhi e zuppe a piccoli sorsi.

Dovrete curare l’alimentazione con cibi leggeri e semplici come: pesce al vapore, tacchino, riso e pasta in bianco, patate lesse, Grana Padano e fermenti lattici per riequilibrare la microflora intestinale alterata.

Quali sono i migliori fermenti in caso di diarrea?

  • i lattobacilli sono i più efficaci in caso di diarrea causata da terapia con antibiotici
  • Lactobacillus casei.: raccomandati per prevenire la diarrea causata dagli antibiotici, ma anche contro stitichezza, meteorismo e disturbi gastrointestinali

In caso di diarrea persistente consultare il medico, non è pericolosa ma può diventarlo in caso di: 

  • diarrea per più di 3 giorni
  • Febbre persistente ed alta
  • Feci nere o con sangue

Come integratore correlato a questi disturbi consigliamo:

‘’PROBION®’’,  un integratore made in Italy e notificato al Ministero della Salute. Sono delle capsule 100% vegetali, prive di gelatina animale.

https://www.balancenutrition.com/collections/benessere-gastro-intestinale/products/probion%E2%84%A2-x4-set-risparmio-4-confezioni-integratore-alimentare-per-il-benessere-gastro-intestinale

Contiene 40 miliardi di CFU per dose dei principali ceppi probiotici: Bifidobacterium Bifidum, Lactobacillus Breve, Lactobacillus Lactis, Lactobacillus Casei, Lactobacillus Plantarum.

Vanta di due importantissimi Prebiotci: Inulina e FOS, per la crescita del microbiota intestinale e la salute della flora batterica intestinale.

Contiene anche enzimi digestivi, vitamine D3 e B12, bambù e camomilla per eliminare i gas intestinali.

Online troverete anche set (4 unità di Probion™) con la quale avrete il 10% di sconto sul prezzo di listino, la spedizione gratuita, ed una copertura di 4 mesi di trattamento, tempo ideale per massimizzare i benefici.