Prostata ingrossata sintomi sessuali: come intercettare l’ingrossamento (iperplasia prostatica benigna) e rimedi naturali

INDICE:

1. PROSTATA INGROSSAMENTO

Quando si parla di prostata ingrossata?

La prostata ingrossata è l’ingrossamento progressivo della prostata, ovvero la ghiandola che produce la parte liquida dello sperma (essenziale per la fertilità maschile). Ha due o più lobi, avviluppati da uno strato di tessuto esterno; è posta davanti al retto, appena sotto la vescica.

Spesso questo disturbo è legato all’avanzare dell’età (dopo i 50 anni circa).

Come ridurre il volume della prostata ingrossata?

Per disinfiammare la prostata ingrossata sarà essenziale seguire una dieta mirata e fare uso di piccoli rimedi naturali per facilitare la diuresi.

È strettamente raccomandato di togliere dalla propria alimentazione: le carni rosse, il sale, il caffè ed il cioccolato. Invece gli amici in questa situazione sono: i carboidrati,  frutta e verdura ricchi di carotenoidi, vitamina C e licopene. 

Ecco di seguito 2 rimedi naturali da poter integrare alla propria alimentazione:

  • Polline millefiori: ha una funzione antinfiammatoria, antiflogistica, rafforza il sistema immunitario e contrasta l’ipertrofia prostatica
  • Ortica Dioica: essendo ricca di steroli, polisaccaridi, tannini, lignani e lectina aumenta il flusso ed il volume delle urine

Il primo step è quello di cominciare fin da subito uno stile di vita sano ed un’alimentazione corretta; chiamare subito il medico e fare le analisi del caso per avere una diagnosi e cura. Sia uomo che donna ogni anno, anche se in buona salute, devono fare delle analisi.

Mai sottovalutare la dieta e lo stile di vita perchè spesso manfgianfo. bene, diminuendo lo stress, non fumando e non facendo abuso di alcolici non si va in contro a questo genere di disturbi.

2. POROSTATITE CRONICA

La prostatite si suddivide in 4 tipi: cronica, infiammatoria asintomatica, batterica e acuta.

La prostatite è l’infiammazione della prostata, e talvolta anche delle aree circostanti. Può causare uno o più dei seguenti sintomi:

  • dolore a pene, testicoli, ano, basso addome, schiena
  • sintomi urinari, come fastidio, aumento della  frequenza e difficoltà di avvio della minzione
  • sensazione di malessere generale e febbre
  • perdite di liquido denso dal pene

La prostatite cronica detta anche ‘’sindrome del dolore pelvico cronico’’ 

Il suo principale sintomo è il dolore accusato nelle zone di:

  • scroto e ano
  • Pene
  • Addome centro-inferiore e/o pelvico 
  • Parte inferiore della schiena 

Il dolore sarà accusato anche durante l’eiaculazione, al pene durante o dopo la minzione  e causerà getto urinario intermittente, minzione frequente ed urgente

Le cause di questo dolore non sono ancora del tutto chiare ma si presuppone che possa dipendere da un microrganismo. È la forma più frequente che si presente e colpisce uomini di qualunque età (comunque poco frequente nei giovani). È fastidioso e doloroso ma non causa complicanze gravi.  La prostatite cronica potrebbe essere collegata a:

  • stress
  • Sistema immunitario o endocrino
  • Composizione chimica dell’urina
  • Danni neurologici dell’area pelvica

La diagnosi è possibile in base a tre fattori: 

  • anamnesi personale e familiare: la storia raccolta della storia medica
  • esami medici: comprendono esame dell’urina, del sangue ed urodinamici, ecografia transrettale, biopsia prostatica ed analisi dello sperma.
  • esami fisici: servono per indicare e controllare il getto urinario, possibili dolori e gonfiore allo scroto, presenza di linfonodi inguinali ingrossati ed esplorazione della prostata. Il medico per fare tutto ciò farà sdraiare sul fianco, con le ginocchia vicine al torace, il paziente ed introdurrà un dito guastato e lubrificato nel retto per. sentire la prostata. Solitamente è fatta senza anestesia. Questi esami fisici dovrebbero essere di routine, sopratutto nei pazienti con più di 50 anni.

3. IPERTROFIA PROSTATICA

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB), è chiamata anche ipertrofia prostatica ed è l’ingrossamento volumetrico benigno di una parte della prostata (la zona di transizione) intorno alla parte più vicina alla vescica. Questo aumenta la lunghezza dell’uretra e le impedisce di allargarsi a imbuto così da creare un ostacolo idraulico che impedisce la corretta minzione.

Quali sono le cause?

Non ha una vera e propria causa. I fattori principali rimangono comunque quelli dell’età, biochimici, nutrizionali ed ormonali. 

Come si identifica?

Saranno necessarie delle visite mediche (visita urologica) per esplorare la prostata e l’organo genitale nella sua completezza per confermare o meno i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna. 

Gli esami utili per scoprire l’IPB sono:

  • Uroflussimetria, valida il getto urinario
  • Ecografia dell’addome, per escludere complicanze quali calcoli, diverticoli, dilatazioni di reni o ureteri e per identificare la presenza di residuo di urina in vescica dopo aver urinato
  • PSA, per escludere altre malattie prostatiche.

Dopo aver fatto degli esami esaustivi ed avendo capito i sintomi che causano questa malattia si potrà procedere con la terapia che varia da persona a persona in base anche alle possibili complicanze.

Le terapie che potranno  darvi sono:

  • Terapia comportamentale: ovvero avere semplicemente più cura del proprio corpo e benessere bevendo acqua lontano dai pasti, tenendo l’intestino pulito e regolare mangiando pasti semplici e negli orari giusti, facendo attività fisica
  • Terapia medica: tramite l’assunzione di un enzima (inibitori della 5-a-reduttasi) che converte il testosterone nella sua forma più attivare rallentare la crescita prostatica. Questi farmaci sono indicati quando il volume prostatico è alto. Oppure potranno usare gli alfa litigi per migliorare lo svuotamento della vescica
  • Terapia chirurgica: consigliata se i sintomi delle vie urinarie sono invasivi nella vita del paziente e qualora non rispondessero alla terapia medica, perdita di sangue ed infezioni urinarie ricorrenti. Come trattamenti chirurgici si può andare in contro alla resezione transuretrale della prostata (TURP), laserterapia e chirurgia a cielo aperto.

4. SINTOMI SESSUALI

I sintomi associati all’ipertrofia prostatica sono legati principalmente al dolore ed alla minzione;  il passaggio dell’urina diventa difficile e doloroso.

A carattere sessuale, i sintomi saranno: l’eiaculazione dolorosa e precoce, il possibile calo di libido e la diminuzione di piacere/soddisfazione sessuale.

Quali sono le possibili cure?

Durante le cure mediche per i disturbi urinari legati alla prostata ingrossata si potrebbero esserci delle complicazione nei sintomi sessuali che si potrebbero accentuare. Prestare quindi attenzione e parlarne con il proprio medico. 

Il medico dunque procederà con la cura più adatta a voi e valuterà se è necessario un intervento chirurgico.

È consigliato anche un supporto psicologico, essendo una situazione delicata che riguarda la sfera sessuale.

Quando chiamare il medico?

I sintomi come: problemi alla vescica ed infezione del tratto urinario (come per esempio la cistite) possono essere il primo step di malattie molto più gravi. Sarà dunque importante chiamare immediatamente il pronto soccorso in caso di:

  • stimolo doloroso e frequente 
  • Febbre
  • Incapacità di urinare
  • Dolore vicino il tratto urinario

Le complicazioni potrebbero essere:

  • ascesso prostatico
  • Infezione batterica 
  • Infiammazione degli organi riproduttivi 

Si può prevenire?

Non si possono prevenire tutti i casi di prostatite a parte uno stile di vita sano che è sempre utile.

Cosa bere in caso d’ipertrofia prostatica?

Bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, a piccoli sorsi e frequentemente nel corso della giornata. Durante questo disturbo sarà necessario anche eliminare caffeina, cibi preconfezionati ed acidi

5. IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA

Quali sono i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna?

  • Disturbo, urgenza e difficoltà durante la minzione
  • Getto dell’urina debole ed intermittente
  • Incontinenza o incapacità di urinare (sarà necessario un catetere)

Non trascurare i sintomi legati alla minzione perchè potrebbero portare a situazione più problematiche come: diverticoli o calcoli vescicali, insufficienza renali, dilatazione delle alte vie escretrici urinarie ecc. 

Integratore consigliato:

PROSTAVIT Integratore alimentare per il benessere della Prostata.

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Un prodotto completo, un supporto naturale per i problemi della prostata

  • Combatte l’ipertrofia prostatica: la prostata ingrossata è un disturbo comune che influisce sulla funzionalità urinaria. I sintomi possono variare dalla minzione frequente e dalla perdita di urina alle infezioni del tratto urinario (prostatite). Questo integratore combina 8 ingredienti vegetali tradizionalmente usati per la salute e il benessere della prostata e delle vie urinarie
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